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La Tua Leggenda

Combattere in te, dentro di te, affrontarti, risolverti, cercare di affrontare e di risolvere le difficoltà relazionali, interiori ed esteriori… importi di chiarire anziché reprimere, condividere anziché diffidare… nobilita la tua anima e fortifica il tuo cuore…

Correnti gloriose attraversano il tuo spirito che non cede al banale crollo delle pareti di ghiaia.

Conficcato in una roccia cristallina il tuo pugnale dorato è in grado di sconfiggere le ombre e i fantasmi, paure e timori, dissolti con un gesto, in un istante…

Fallo, combatti senza paura… non ci saranno vittime né condanne, non ci sarà sangue ma solamente luce, vita fertile, gioiosa, non avrai più nulla da nascondere, nulla di cui temere…

La mitologia e le grandi leggende hanno raffigurato i mostri interiori creando draghi di ogni genere, serpenti tentatori e oracoli, sirene, alberi animati, cani con tre teste, leoni alati, belve demoniache, vampiri e piovre giganti, alieni e zombi… ma tutto questo, tutta la storia dell’uomo non è altro che la rappresentazione teatrale delle paure, del mondo oscuro in cui le tensioni nervose, lo stress, l’insoddisfazione creano accumuli spaventosi di energia creativa.

E’ sufficiente togliere il tappo, tirando la catenella e come per incanto tutto può defluire nel buco di scarico trasportando in un vortice senza freni l’intera rappresentazione emotiva… rimarranno solamente piccole gocce pronte per evaporare, dissolversi…

Paolo Goglio presenta: La tua leggenda

Nebbia al sole, esattamente… la vostra luce ora può disintegrare le ombre, disinfestare i fantasmi, riconciliarvi con il passato e proiettarvi verso i templi dell’amore… consapevoli che tutto è in voi e nulla, nessuno ha il diritto o il potere di giudicare il vostro essere…

Prendete per mano la vostra anima e camminate insieme, a testa alta con lo sguardo eretto, fieri di esistere… tranquilli: se cercate piacere, passione, amore e fedeltà non finirete all’inferno, anzi… mentre salirete i gradini elevati che portano ai troni del cielo avrete modo di sorridere nel vedere l’esercito perbenista invischiato nelle trame paludose che lo trattengono giù… nel pozzo dell’ipocrisia a cui saranno condannate tutte le anime involute destinate a numerosi cicli di rinascita prima di giungere alla liberazione…

Avete viaggiato, sofferto, combattuto, ma quando poi avete superato la scogliera, scalato le cime e conquistato le stelle… avete ricevuto il dono di vivere e osservare il grande tramonto del cuore… palpiti infuocati, vibrazioni dolci armoniosamente sincronizzate con l’energia dell’universo, erotismo assoluto per fondere in un amalgama protostorico tutte le sinfoniche melodie della storia, della vita, dell’amore… 

 “Conclusa un’era ne inizia un’altra, una nuova forma di vita assume gli

spazi e il tempo delle precedenti specie estinte, guadagna il proprio attimo di gloria nella sfera terrena e vive, alimentandosi di amore, propagando energie erotiche nel cielo e nelle acque affinché abbia a  compiersi il Grande Disegno Universale della vita. 

L’evoluzione è come il ciclo stesso di rotazione del pianeta, di tutti gli astri e di tutte le stelle. Non è arrestabile e si fonda su un equilibrio gravitazionale estremamente preciso e potente. 

Qualunque ostacolo, qualunque freno, qualunque blocco creano solamente paralisi, degrado, involuzione e morte”

In fase involuta, primordiale, ci sono solo le percezioni fisiche, banali, essenziali, in cui tutti più o meno entrano magari con timore, vergogna… ma accade e al massimo si reprime, si rinnega. 

Inizialmente sono solo delle percezioni di base, poi subentrano ingredienti superiori, l’amore, le vibrazioni interiori, la libertà, lo spazio e il raggio di azione, la coscienza che evolve e scardina gli schemi di origine per trovare nuove coordinate e vivere, esprimersi, volare veramente nello spazio…

altrimenti le stelle si guardano, sono belle comunque, ci mancherebbe altro, si può tranquillamente restare con i piedi per terra a guardare le stelle e va bene lo stesso…

C’è un circuito aperto che conduce energia non circoscrivibile eppure sono tutti lì a chiudere, nascondere, bloccare tutto questo, sprecando ulteriori energie… allucinante…

Io sento che nella donna deve emergere di più la propria essenza, femminile… e l’uomo deve riacquistare un ruolo più adeguato che consenta alla donna di aprire in un certo ordine alcune porte per esprimere qualcosa che in precedenza aveva accantonato pur di scendere ai compromessi sociali che chiedono casa, famiglia, unione, relazione, coppia… inizialmente l’uomo trascina poi è giusto accada il contrario ma in realtà non c’è un condottiero, si naviga insieme cambiando un po’ le polarità, è come passarsi il timone, io lo percepisco così… 

questo accade e lo vedo frequente nelle banali coppie eternamente indivisibili in cui l’uomo si rassegna in quanto non sa accettare questo affiancamento, la donna si svena l’anima perché deve sobbarcarsi la casa e nessuno evolve… 

E’ possibile invece plasmare le cose e modellare alcuni tratti in una direzione rispettando comunque il carattere, la personalità, l’energia creativa, la fantasia, le risorse spirituali, passare di ruolo come meglio si desidera, cambiare abito e atteggiamento, in libertà… 

Io questo lo chiamo “libertà”;

rimbalzare negli schemi lo chiamo “schiavitù”.


Dovendo vivere in un mondo dove il gioco e la libertà sono visti come enormi attentati allo spirito etico dell’universo io non mi chiamo da parte e mi rassegno a questo spirito… esco dalla gabbia, sto solo e aspetto… chi entra nella mia vita ha 2 chances… o conosce le regole e ha la sua libertà, allora si caricano i bagagli e si parte subito sgommando, o non li conosce e ritiene di scoprirle… io su questo veramente non mi faccio problema, so perfettamente cosa si vede da fuori, o come dico io “da dietro il muro” e non mi importa più nulla ma veramente nulla delle voci che vengono da dietro, da quel regno oscuro che si infrange sulle barriere di un limite inesistente per intortarsi la vita all’infinito… io posso prendere una mano, una sola, la devo sentire… se sento questa mano è un attimo vedere oltre… ci vuole tempo… è per questo che ci hanno donato una vita… tornare indietro no però… tornateci da soli io ho una splendida montagna da conquistare e ho molta strada da percorrere… 

In me c’è la mia stabilità. 

Poi c’è lo spazio per entrare uscire, andare e venire. 

E’ il gioco della vita che è importante, è la ragione per cui le cose accadono, in questo gioco estremamente semplice ci sono spazi di scelta, selezione, trasformazione; io non mi occupo né di essere, né di rimanere, sono ancorato solamente a dare un meglio (o un meno peggio che sia) a ciò che accade… è indifferente cosa accade, semplicemente mi muovo in tutto questo e momento per momento il mio corpo agisce… o sceglie di non agire… pure questo è indifferente… 

nel grande gioco dell’universo accade lo stesso, con la stessa identica semplicità, ma tutto appare così enorme e complesso che le parole, lo studio, la paura, il fanatismo esistenziale portano a dover capire cose che nessuno può giungere a capire se non semplicemente osservando, perché capire non serve, non cambia, non modifica… non contribuisce a nulla. 

Ci muoviamo su una pallina che gira nello spazio tra miliardi e miliardi e miliardi di altre palle colorate più o meno incandescenti e cosa dovremmo capire… se è meglio la chinoise o la medusa fritta? se è più forte il Lugano o l’Ambrì… o se sono migliori e più sagge le parole di un grande illuminato che dice una cosa o quelle di un altrettanto grande illuminato che dice il contrario… se ha ragione la scienza o la coscienza… se ha ragione la storia dell’uomo o le profezie dei maya… ma capire cosa? cos’è questa ignoranza interiore che bunkerizza la vita relegando miliardi di persone alla miseria per la grassa pancia di pochi presunti eletti… che consuma l’anima di impiegati, operai e mestieranti di ogni genere che passano l’arco esistenziale su una macchina, una scrivania, un ideale di non-vita solamente perché hanno uno schermo impenetrabile che gli impedisce di essere, esistere, creare…? 

Scegli la tua missione: chiara, nobile, elevata… è la vita che stai facendo e in questo sei già molto in sintonia con quanto hai da compiere… 

Sei qui per portare amore… 

Non ti interessa se in cambio ricevi qualcosa, non è per questo che hai passato ciò che è stato, se fingi di avere confusione è solamente per capire se puoi capire, per vedere se sai camminare o se ti fermi. 

Quando dici TI AMO di tuo, quando lo scrivi su un fazzolettino o un bigliettino, l’hai detto e l’hai scritto tu di mano tua e cuore tuo. 

Non hai bisogno del tuo corpo, semplicemente provi percezioni incantevoli, questo significa incontrare una persona preziosa e rara, che difendi perché preziosa, non perché bella, figa, ricca, troia o perché ha la villa al mare: solo e solamente perché è preziosa

punto

Non ci sono risposte al perché ci sia o non ci sia un incontro di cuore proprio perché non esiste la domanda. 

Chi può farla? e che domanda sarebbe? Perché due cuori non si incontrano? Perché uno incontra l’altro ma l’altro non incontra lui? sono solo stratosferiche perdite di materia grigia, involuzione dell’intelletto, fossilità spirituale… 

Non esistono maestri ma solo visioni spirituali individuali che possono arricchire nella misura in cui le si osserva. 

Non ci sono ricette 

Le anime si incontrano anche solo per un istante, è questo lo straordinario sistema superiore che fa impantanare gli spiriti giovani, neofiti, le essenze primordiali, nel famoso brodo primordiale che non coglie lo straordinario evento delle piccole cose, ma è da lì che nascono gli oceani, dalle piccole gocce d’acqua !!! 

Pochi capiscono, tutti osservano e scelgono la guida, lo stile, la bandiera, il movimento, il credo… 

Lascio solo piccole cose che parlano di amore, sono oggettini simbolici che costano poco, impegnano poco, è possibile buttarli senza grandi sforzi… 

Si certo! poi c’è gente che va in televisione a parlare di trottole che girano tra le nuvole e le pecore si dividono in chi crede e in chi non crede… ma il problema non è credere, è ascoltare, osservare, utilizzare i tanti sensi e canali di ricezione che abbiamo e poi contribuire ai passaggi della grande energia. 

NO

Tutti chiusi 

Tutti imbarcati

un mese su un libro, un anno davanti a un “Perché ?”

secoli di energia sprecata

cosa credi che esistano i vulcani?

i temporali?

gli uragani?

sei anche tu convinto che un pianeta che gioca con le ere glaciali possa subire l’influenza delle polveri sottili e dell’intervento dell’uomo?

la terra si fa una grassa risata e le energie che paralizzano le menti si sfogano altrove 

come è sempre accaduto

ma chi scende dal pero a relazionare queste cose?

Nessuno

uno studia i vulcani

l’altro i reperti

e ognuno si fa una patetica teoria

dove non spiega niente a nessuno e teorizza, spreca… risorse individuali!

E condiziona intere masse che abboccano a tutte le esche lì pronte per finire nella rete…

Purtroppo bisogna anche lavorare, far quadrare i conti correnti, pagare le bollette, mangiare, far girare rotelline di metallo e pezzettini di carta che necessitano per sopravvivere.

Non importa se dai amore a un essere umano, un insetto o una pietra… collocati nel sistema sociale perché devi vivere, cerca uno spirito che armonizza le tue energie per avere completezza e integrità… cerca una fusione superiore perché non puoi  regredire e se devi passare attraverso la pelle, la bocca, le zone erogene che siano, attraverso gli odori, la voce, la bellezza è perché questi sono gli strumenti che abbiamo a disposizione in questa vita, non a caso sono completi, perfetti, meravigliosi !

Se non accade significa che non accade, tutto qui.

Qualunque altro discorso sono le chiacchiere di circostanza, evita di fermarti perché tu devi andare, ripartire, vivere…


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